05.09.2008
La 'Coalizione italiana contro la povertà', che dal 2005 raduna più di 60 associazioni e rappresentanti della società civile, in vista del G8 2009 ha chiesto al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, un incontro per discutere sui finanziamenti promessi dal governo nella lotta contro la povertà nel mondo. La Coalizione fa parte della Global Call to Action against Poverty (Gcap), un network di oltre 100 piattaforme nazionali impegnate nella lotta alla fame. "Di fronte ad appuntamenti di grande rilievo come il G8, si dovranno destinare nuove risorse per rettificare i tagli previsti e incrementare significativamente le disponibilità finanziarie" - sottolinea la campagna. Lo scorso giugno diverse associazioni hanno protestato per i tagli previsti dal decreto finanziario che "rischiano di far sparire entro tre anni la cooperazione allo sviluppo italiana".
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Foto: da www.whiteband.org
04.09.2008
Mentre le proteste sull'uso dei bombardamenti aerei in Afghanistan aumentano, la Campagna 2020 Vision dei 'Mayors for Peace' (Sindaci per la pace) denuncia il pesante bombardamento notturno da parte di un aereo bombardiere Usa AC-130 avvenuto il 22 agosto nel villaggio di Azizabad nella provincia di Herat a seguito del quale il Governo afghano e un'équipe dell'ONU riportavano l'uccisione di 90 persone di cui 60 bambini. "Anche se un leader dei Taliban fosse stato presente nel villaggio, un bombardamento aereo di tale portata non sarebbe mai stato giustificabile" - afferma Aaron Tovish, Direttore Internazionale della Campagna 2020 Vision. "Questo non è il modo di lottare contro il terrorismo: questo è solo il modo di prolungarne l'esistenza".
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Foto: Una vittima del raid aereo Usa a Herat - © peacereporter
05.09.2008
La 'Coalizione italiana contro la povertà', che dal 2005 raduna più di 60 associazioni e rappresentanti della società civile, in vista del G8 2009 ha chiesto al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, un incontro per discutere sui finanziamenti promessi dal governo nella lotta contro la povertà nel mondo. La Coalizione fa parte della Global Call to Action against Poverty (Gcap), un network di oltre 100 piattaforme nazionali impegnate nella lotta alla fame. "Di fronte ad appuntamenti di grande rilievo come il G8, si dovranno destinare nuove risorse per rettificare i tagli previsti e incrementare significativamente le disponibilità finanziarie" - sottolinea la campagna. Lo scorso giugno diverse associazioni hanno protestato per i tagli previsti dal decreto finanziario che "rischiano di far sparire entro tre anni la cooperazione allo sviluppo italiana".
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Foto: da www.whiteband.org
30.08.2008
In occasione della 'Giornata internazionale degli scomparsi' che si celebra oggi 30 agosto, Amnesty International sollecita i governi a ratificare la 'Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate'. Dagli anni '80 Amnesty e l'Onu hanno ricostruito le vicende di migliaia di persone scomparse in più di 80 paesi: solo nel 2007 migliaia di denunce di sparizione sono pervenute da 29 paesi. Le sparizioni forzate sono venute all'attenzione all'epoca delle dittature militari latino-americane, ma "la pratica governativa di catturare persone e tenerle in prigionia segreta si è diffusa da quando diversi paesi hanno accettato e giustificato questo crimine in nome della 'lotta al terrorismo'" - riporta Amnesty che presenta oggi anche diversi appelli ai governi per rendere nota la sorte di persone scomparse.
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03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
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