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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2150</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Politica/Globalizzazione</title>
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<title>Doha: Ban, dalla crisi finanziaria si rischia la 'crisi sociale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159660/1/2150</link>
<description>La 'Conferenza Onu sulla Finanza per lo sviluppo' si è aperta ieri mattina a Doha con gli interventi dei massimi vertici dell'Onu, del Wto e del Presidente francese in qualità di presidente di turno dell'Ue. Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon ha ribadito che &quot;se non ci saranno interventi urgenti la crisi finanziaria rischia di trasformarsi in una crisi sociale e umana&quot;. Ban Ki-moon ha anche ricordato che gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono in pericolo, segnalando come manchino</description>
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<title>Doha: apre oggi il Summit Onu sulla 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159659/1/2150</link>
<description>Inizia oggi a Doha la 'Conferenza Onu sulla Finanza per lo Sviluppo' che ha come obiettivo quello di verificare l’implementazione dei principi contenuti nel 'Monterrey Consensus' redatti nel 2002 e individuare risorse aggiuntive per lo sviluppo dei Paesi poveri, penalizzati dai difetti strutturali e della attuali crisi finanziarie. Il Governo italiano ha deciso di mandare a Doha solo il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti, mentre altri Paesi invieranno il ministro degli Esteri o il cap</description>
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<title>Doha Summit: le proposte delle Ong su 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159657/1/2150</link>
<description>Si è aperto ieri a Doha in Qatar il 'Forum della società civile globale' che precede di due giorni l’inizio della 'Conferenza delle Nazioni Unite Finanza per lo Sviluppo'. Il Forum, a cui partecipano oltre 300 delegati di organizzazioni di tutto il mondo e rappresentanti della coalizione italiana 'Help local trade', intende offrire delle soluzioni innovative alla crisi internazionale che minaccia il clima, lo sviluppo e la giustizia sociale. Nella bozza di dichiarazione finale del Forum si evid</description>
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<title>Doha: 'Help local trade' al vertice Ong su 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159655/1/2150</link>
<description>Prende il via oggi a Doha - alla vigilia della 'Conferenza internazionale sulla Finanza per lo sviluppo' promossa dall'Onu - il Controvertice di 500 organizzazioni della società civile tra cui la coalizione italiana 'Help local trade' formata da Centro internazionale Crocevia, M.A.I.S., Mani Tese, Servizio Civile Internazionale, CRBM, Fair e FairWatch. Oggi sul nuovo sito la coalizione metterà online il primo 'Policy paper' che evidenzia l'importanza di esperienze pilota come quelle delle econo</description>
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<title>Cosa cambia dopo il G20 di Washington?</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159645/1/2150</link>
<description>Il mondo è cambiato, l'obsoleto G7 finalmente viene archiviato, aumentano gli attori e le potenze in un mondo multipolare, ma difficilmente cambieranno le politiche economiche e finanziarie ancora di stampo liberista, sebbene siamo al cospetto di una crisi sistemica forse senza precedenti. Questo sembra emergere dal summit straordinario del G-20 sui mercati finanziari e l'economia mondiale di sabato scorso a Washington. Le aspettative erano limitate, a partire dal fatto che il vertice è stato c</description>
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<title>Crisi alimentare: Ong denunciano speculazioni e sovvenzioni di Ue e Usa</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159639/1/2150</link>
<description>&quot;La causa principale della crisi alimentare che ha portato ormai a quasi un miliardo le persone che soffrono la fame nel mondo è la speculazione finanziaria sui prodotti agricoli e non una scarsa produzione di cibo&quot;. Lo afferma una nota della Focsiv diffusa ieri in occasione dell'apertura della 'XXXV Conferenza della Fao'. E Action Aid in occasione della 'Conferenza internazionale sui biocarburanti' in corso in Brasile evidenzia che &quot;le politiche europee che incoraggiano la produzione di biocar</description>
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<title>Washington G20: 'la nuova Bretton Woods parte stravecchia'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159635/1/2150</link>
<description>Chiudere i paradisi fiscali impedendo ogni operazione da e per queste giurisdizioni; porre dei limiti tassativi all’impiego dei prodotti derivati che devono essere negoziati solo sui mercati regolamentati e - infine - dichiarare illegali tutte le operazioni fuori bilancio compiute dalla banche. Sono provvedimenti che potrebbero essere adottati subito dal G20 radunatosi a Washington. &quot;I vertici del Fondo Monetario Internazionale vorrebbero avocare a sé il ruolo di timoniere delle riforme. Lo ste</description>
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<title>Il brivido della sicurezza</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159630/1/2150</link>
<description>Psicopolitica del terrorismo, dello squilibrio ambientale e nucleare 
Francesco Tullio 
F. Angeli Editore, 2007, pp. 96, € 14,00 
 
Partendo dall'attualissimo carteggio Einstein-Freud su guerra, sicurezza e diritto internazionale, l’autore collega il terrorismo al significato originario di &quot;evocazione del terrore&quot; ed esplora l’intreccio tra violenza e istituzioni, minaccia nucleare e crisi ambientale. Si discute di sicurezza umana ed economica e si evidenziano alcuni tratti delle personalit</description>
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<title>Caritas/Migrantes: immigrazione, patrimonio da non disperdere</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159609/1/2150</link>
<description>In un paese in cui gli immigrati regolari sono quasi 4 milioni, ovvero il 6-7% dell’intera popolazione, si &quot;esige un cambiamento di mentalità e l'adozione di politiche realistiche e più aperte, superando l'avversione aprioristica verso la diversità. L'ambito delle politiche di integrazione è il banco di prova della capacità della classe dirigente di un paese chiamato ad affrontare il tema delle migrazioni&quot;. Lo affermano i direttori di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes nell’introduzione al</description>
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<title>Crisi finanziaria: 550 ong chiedono un 'Summit globale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159610/1/2150</link>
<description>Circa 550 organizzazioni di 88 Paesi hanno sottoscritto una dichiarazione internazionale in cui si chiede una reale risposta globale all’attuale crisi finanziaria e la stesura di una serie di linee guida vincolanti per affrontarla. La dichiarazione è stata resa pubblica nei giorni scorsi in vista del meeting che gli Stati Uniti terranno a Washington insieme agli altri Paesi del G8 e del G20. Nel documento della società civile internazionale si chiede che qualsiasi summit internazionale che si o</description>
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<title>Crisi economica globale: opportunità storica di trasformazione</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159607/1/2150</link>
<description>I movimenti e presenti a Pechino durante il &quot;Forum dei Popoli Asia-Europa&quot;, il 'Transnational Institute' e 'Focus on the Global South' hanno redatto il documento-appello che presentiamo. &quot;Abbiamo riflettuto sul significato dell’esplosione della crisi economica globale e delle opportunità che ci offre per valorizzare nell’opinione pubblica alcune delle alternative più interessanti e praticabili su cui molti di noi hanno lavorato per decenni. La dichiarazione che segue rappresenta il risultato co</description>
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<title>Italia: per una scuola capace di futuro!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159604/1/2150</link>
<description>&quot;Noi pensiamo che di fronte ai cambiamenti in corso, di fronte alla necessità di ricostruire un’etica pubblica, sia necessario creare per tutti maggiori occasioni di crescita culturale, fornire a tutti strumenti più solidi per capire dove sta andando il mondo. Questo ruolo deve svolgerlo prioritariamente il sistema scolastico, ma siamo anche consapevoli che la scuola vive oggi una fase di grande difficoltà perché troppo spesso gli insegnanti sono soli, alle prese con problemi inediti, che non s</description>
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<title>Giornata dell'Onu: 'anno cruciale, il partenariato è la strada'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159601/1/2150</link>
<description>&quot;Questo è un anno cruciale nella vita delle Nazioni Unite. Vediamo adesso con una chiarezza che non ha precedenti che nessuno è al riparo dalle minacce che questo secolo pone. Il cambiamento climatico, la diffusione di malattie e armamenti mortali, la piaga del terrorismo, tutti fenomeni che non conoscono frontiere. Se davvero intendiamo accrescere il benessere globale, dobbiamo garantire l’accesso globale a beni che sono di tutti&quot;. Lo afferma il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel m</description>
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<title>Vandana Shiva: 'in inverno una campagna contro la biopirateria'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159599/1/2150</link>
<description>&quot;Quest'inverno lanceremo una campagna contro la biopirateria degli Ogm. Gli organismi geneticamente modificati, infatti, sono una pirateria biologica dei nostri semi&quot;. Lo ha annunciato Vandana Shiva, vicepresidente di Slow Food International, intervenendo all'inaugurazione di Terra Madre, il meeting delle comunità del cibo che si è aperto ieri a Torino. L'ambientalista indiana ha ringraziato il governo italiano e la città di Torino perché &quot;mentre altri governi cercano di salvare banche e banchi</description>
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<title>Vandana Shiva: l'economia ora ritorni alla terra</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159598/1/2150</link>
<description>&quot;Oggi in India il conflitto più importante è quello per la terra. Grande industria e governo dicono ai contadini: dovete scomparire. Ma i contadini resistono&quot;. Nel giorno in cui l'India lancia la sua prima navicella spaziale (&quot;un gioco per le élite&quot;), Vandana Shiva, la scienziata indiana simbolo della difesa dell'agricoltura ecologica e della biodiversità, ha partecipato a Trento alla serata di inaugurazione di &quot;Tutti nello stesso piatto&quot;, il festival cinematografico e gastronomico, che durerà </description>
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