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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2096</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Economia/Imprese</title>
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<title>Taranto: migliaia in piazza per l'aria pulita, ma la Prestigiacomo tace</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159661/1/2096</link>
<description>Senza bandiere di partito e uniti dall'unico slogan &quot;Vogliamo Aria Pulita!&quot; decine di migliaia di persone hanno partecipato ieri a Taranto alla manifestazione indetta dal coordinamento cittadino 'Altamarea' per protestare contro l'inquinamento nella &quot;Seveso del Sud Italia&quot;. &quot;A Taranto viene infatti scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna&quot; - afferma PeaceLink dati alla mano. La giunta regionale pugliese ha propost</description>
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<title>Acqua: torna pubblica a Parigi, in Italia si privatizza</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159648/1/2096</link>
<description>&quot;Oggi, lunedì 24 novembre, il Consiglio Comunale di Parigi approverà la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, mandando a casa 25 anni di gestione privata affidata a Veolia e Suez, le due più grandi multinazionali mondiali dell’acqua&quot;. Lo riporta Marco Bersani di Attac Italia a margine del 'Secondo Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua' che si è tenuto lo scorso weekend a Aprilia (LT). Con la municipalizzazione Parigi risparmierà 30 milioni di euro l'anno. Dal 1 gennaio 2010 un En</description>
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<title>Appello per le 'operaie-schiave' della ditta fornitrice di Prada </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159644/1/2096</link>
<description>La 'Campagna Abiti Puliti' ha lanciato una petizione internazionale per i diritti delle lavoratrici della ditta turca DESA che negli ultimi mesi ha condotto un'azione di &quot;intimidazioni e minacce&quot; nei confronti degli operai che si sono iscritti al sindacato. &quot;Già 44 lavoratori sono stati licenziati e altri 50 sono stati obbligati a lasciare il sindacato&quot; - riporta la campagna nell'evidenziare che la DESA produce tra l'altro oggetti di pelletteria per Prada (e il suo marchio Miu Miu) e per Mulber</description>
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<title>Italia: 'no alla legge sulla privatizzazione dell'acqua'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159638/1/2096</link>
<description>E' passato nel silenzio il decreto legge che prevede la privatizzazione dell'acqua pubblica in Italia. Il 6 agosto il Parlamento italiano ha infatti votato - con l’appoggio dell’opposizione - l’articolo 23bis della legge 133 che affida &quot;il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica&quot;. &quot;Dobbiamo darci tutti una mossa&quot; - esortava la sco</description>
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<title>No dal Molin: appelli a Coop e lavoratori per fermare i lavori</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159632/1/2096</link>
<description>Il Presidio permanente contro la costruzione della Base Usa al Dal Molin ha aperto una raccolta di firme per chiedere alla Coop di &quot;prendere posizione rispetto alla presenza all'interno della Lega delle cooperative di C.C.C. e C.M.C. attuali vincitrici dell'appalto per la costruzione della nuova base militare Usa a Vicenza&quot;. &quot;Chiediamo che venga smascherato il fine puramente lucrativo che CMC e CCC hanno dimostrato di perseguire&quot;- afferma la nota. E ieri i comitati del 'No dal Molin' hanno invi</description>
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<title>Finmeccanica, missione bontà </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159628/1/2096</link>
<description>Non vorremmo annegare nella melassa inconcludente dei luoghi comuni. Ma vendere armi e allo stesso tempo raccogliere fondi di solidarietà per le vittime di quelle armi ha un senso? Non scricchiola, perlomeno, l’alfabeto etico? Per Finmeccanica, evidentemente no. Sta strombazzando da settimane sul suo sito, infatti, una nuova iniziativa in campo solidaristico, dal titolo enfatico: “Tecnologia e ricerca vestono la solidarietà”, con sottotitolo: “Il Gruppo Finmeccanica per i bambini africani”, con</description>
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<title>Pomodori viola anti-cancro? Meglio mangiar broccoli!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159605/1/2096</link>
<description>Il &quot;pomodoro viola per combattere i tumori&quot; - un pomodoro geneticamente modificato (Ogm) - è sulla bocca di tutti. &quot;Abbiamo semplicemente visitato il sito internet di Flora, il progetto finanziato dalla Commissione Europea, per scoprire che la soluzione per essere più sani è a portata di mano: basta mangiare arance, pomodori, broccoli, olio di oliva, uva, basilico, legumi, cioccolata e bere the verde. Questi flavonoidi consentono al nostro corpo di tutelarci dall'insorgenza di malattie tumorali</description>
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<title>Cambiamento climatico: l'Italia, l'Ue e la posta in gioco</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159594/1/2096</link>
<description>Mentre la Commissione europea continua a lavorare sul pacchetto clima per l'attuazione del piano 20-20-20, il Governo italiano sembra ricollocarsi su una posizione più moderata rispetto a quella annunciata. Nessuna grande battaglia per la revisione degli accordi di Kyoto, solo una proposta di inserimento di una &quot;clausola di revisione&quot;, per consentire di riaprire il negoziato alla luce di un più accurato studio su costi e benefici del progetto. Sembra che in un momento di crisi economica come qu</description>
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<title>Abruzzo: Tar ferma gli ambientalisti, ma i vescovi protestano </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159563/1/2096</link>
<description>La sentenza del TAR dell'Aquila che ha respinto i ricorsi presentati dalle associazioni ambientaliste rappresenta un lasciapassare totale all'Eni per intraprendere l'opera di costruzione di un centro di raffineria a Ortona. Tra le numerose reazioni va segnalata quella della Conferenza dei Vescovi di Abruzzo e Molise (Ceam) che in un documento evidenziano diverse preoccupazioni per la tutela ambientale dell'Abruzzo. La costruzione del Centro Oli a Ortona viene definita &quot;tra le più inquinanti e d</description>
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<title>Legambiente: al via Puliamo in mondo, rifiuti tossici 'riciclati' a Crotone</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159549/1/2096</link>
<description>Prende il via oggi &quot;Puliamo il mondo&quot; edizione italiana di &quot;Clean Up The World&quot;, la più grande manifestazione internazionale di volontariato ambientale, organizzata da Legambiente. La prima giornata è dedicata alla sensibilizzazione dei ragazzi delle scuole al tema dello smaltimento dei rifiuti e sul modo corretto di fare la raccolta differenziata: inoltre in 600 istituti in tutta Italia migliaia ragazzi si trasformeranno in spazzini per un giorno per ripulire dai rifiuti le propriecittà. E Leg</description>
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<title>Banca mondiale: stop ai fondi per l'oleodotto Ciad-Camerun </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159528/1/2096</link>
<description>La Banca mondiale ha deciso a sorpresa di terminare il finanziamento per l’oleodotto Ciad-Camerun, causa prolungati ed evidentemente non risolti dissidi con il governo di N’Djamena, pretendendo da questo il ripagamento anticipato di tutto il prestito di 140 milioni. L’esecutivo ciadiano, infatti, continua a non rispettare l’accordo preso tempo fa con i banchieri di Washington di destinare una parte dei proventi derivanti dallo sfruttamento petrolifero a un fondo per combattere la povertà che da</description>
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<title>Sbilanciamoci: al via oggi a Torino il Forum su lavoro e imprese</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159509/1/2096</link>
<description>&quot;Un bel lavoro: Diritti, economia di giustizia, imprese responsabili&quot;. E' il titolo del 6° Forum 'L’impresa di un’economia diversa' che si inizia oggi a Mirafiori organizzato dalla campagna Sbilanciamoci! Il Forum delle 50 organizzazioni aderenti alla campagna - che ormai da sei anni si confronta a distanza con il Meeting confindustriale di Cernobbio - quest’anno si concentra sul tema del lavoro e su un modello di sviluppo fondato sulla precarizzazione, l’assenza di diritti, lo sfruttamento del</description>
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<title>Italia: in mostra la 'casa ecologica', presto la 'casa intelligente'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159494/1/2096</link>
<description>Sono diversi i Italia i progetti di eco-abitazioni. Inizia oggi fino al 31 agosto sul Monte Amiata (SI) la mostra, promossa da Banca Etica e da PAEA, della 'Casa EcoLogica', la più grande mostra itinerante a livello europeo su energie rinnovabili, risparmio energetico e idrico, bioedilizia, consumi domestici consapevoli e ambiente. L'intera struttura della mostra, che ricrea una abitazione, è dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili. Va ricordata inol</description>
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<title>Perù: revocato il decreto sull'esproprio delle terre indigene</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159487/1/2096</link>
<description>Gli indigeni peruviani hanno deciso di sospendere le azioni di protesta dopo aver raggiunto un accordo con il Presidente del parlamento che prevede la revoca del decreto legge destinato a favorire la privatizzazione delle terre dei nativi alle multinazionali petrolifere interessate allo sfruttamento delle risorse di petrolio e gas: il decreto era stato emanato a seguito di un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. Nei giorni scorsi il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza nelle</description>
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<title>Usa: la guerra in Iraq, affare miliardario per i contractors</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159481/1/2096</link>
<description>Il 20% della spesa statunitense destinata dal 2003 alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei contractors, le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe costata ai contribuenti americani quasi 85 miliardi di dollari: lo rivela il rapporto pubblicato dal 'Congressional Budget Office', l'Ufficio per il bilancio del parlamento americano. Al momento la spesa militare totale Usa in Iraq è di 446 miliardi di dollari e le previsioni per il 2008 la faranno lievitare di oltre 100 miliard</description>
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