|
DOSSIER: CAMBIAMENTI CLIMATICI
|
||
30.11.2008
Senza bandiere di partito e uniti dall'unico slogan "Vogliamo Aria Pulita!" decine di migliaia di persone hanno partecipato ieri a Taranto alla manifestazione indetta dal coordinamento cittadino 'Altamarea' per protestare contro l'inquinamento nella "Seveso del Sud Italia". "A Taranto viene infatti scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna" - afferma PeaceLink dati alla mano. La giunta regionale pugliese ha proposto una legge - simile a quella del Friuli - per contenere le emissioni, ma il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo ha replicato che "Se questa legge passa, l'Ilva chiude in 4 mesi". PeaceLink ha scritto alla Prestigiacomo documentando che esiste la tecnologia applicabile anche all'Ilva e che "il problema è solo di volontà politica".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Salute] [Legislazione] [Governo] [Attivismo] [Inquinamento] [Attivismo ambientale] [Ambiente] [Imprese] Foto: La nube tossica dell'Ilva di Taranto - da PeaceLink
|
21.10.2008
Mentre la Commissione europea continua a lavorare sul pacchetto clima per l'attuazione del piano 20-20-20, il Governo italiano sembra ricollocarsi su una posizione più moderata rispetto a quella annunciata. Nessuna grande battaglia per la revisione degli accordi di Kyoto, solo una proposta di inserimento di una "clausola di revisione", per consentire di riaprire il negoziato alla luce di un più accurato studio su costi e benefici del progetto. Sembra che in un momento di crisi economica come quella attuale i soldi spesi per combattere il riscaldamento globale siano assolutamente secondari se non addirittura uno spreco. Ciò che si rischia di dimenticare sono però le dimensioni reali della posta in gioco. (Matteo Conci)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Energia] [Sviluppo] [Legislazione] [Globalizzazione] [Inquinamento] [Energia rinnovabile] [Cambiamento climatico] [Attivismo ambientale] [Imprese] [Economia] |
12.08.2008
"Un'Europa senza nucleare": è lo striscione che ha accompagnato ieri mattina l’esercito di pinguini che da Festambiente è sceso a Marina di Grosseto per dire no al ritorno all'atomo nel nostro paese. Un'azione che ha fatto seguito al dossier "I costi del nucleare" nel quale Legambiente smaschera le previsioni di spesa sottodimensionate per la costruzione delle centrali e i costi pubblici diretti e indiretti del nucleare. "Il nucleare si conferma una scelta insicura e costosa - ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente - perché ci allontana da scelte prioritarie quali risparmio energetico e fonti rinnovabili. Chiediamo, invece, che l'Italia si metta alla testa della strategia Ue di riduzione delle emissioni e di sviluppo dell’efficienza delle rinnovabili , e come associazione mettiamo in campo impegni concreti in questa direzione".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Nucleare] [Attivismo ambientale] [Consumo] [Economia] Foto: Manifestazione di Legambiente contro il nucleare - ©La Nuova Ecologia
|
09.11.2008
Legambiente ha lanciato "Per il clima contro il nucleare", una grande mobilitazione nazionale per "rispondere alle bugie del governo Berlusconi e dei nuclearisti e ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare". "Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici e rinuncerebbe alla costruzione di un sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale" - sostiene Legambiente invitando a firmare la petizione online e promuovere iniziative locali per un territorio "denuclearizzato".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Nucleare] [Energia rinnovabile] [Cambiamento climatico] [Attivismo ambientale] [Sicurezza] [Economia] Foto: La campagna di Legambiente
|



