Tutti i temi: Giustizia e criminalità
novembre 2008
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28.11.2008
"Nuovi scontri con civili nel panico" e una "spirale di violenze fuori da ogni controllo" sono i titoli degli ultimi comunicati dell'agenzia di stampa dell'Onu sulla situazione nella Repubblica Democratica del Congo (R.D. Congo). "Gli attacchi del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (CNDP) hanno causato nuovi sfollamenti nel Nord Kivu" mentre cresce "l'escalation di violenze sessuali nelle forme più brutali commesse da entrambe le parti in conflitto, compresi i militari dell'esercito" - riporta l'Onu. A fronte della situazione, il settimanale Vita ha lanciato un appello alle massime istituzioni nazionali e europee affinchè la tragedia umanitaria non venga ignorata. L'appello online, firmato dai leader delle più importanti associazioni italiane e da politici di entrambi gli schieramenti, sottolinea che "non si può stare a guardare: l'indifferenza significa collusione" mentre si avvicina "una nuova ecatombe".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Emergenze] [Società civile] [Nazioni Unite] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: R.D.Congo: popolazione in fuga - da MSF
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26.11.2008
E' iniziato ieri a a Rio de Janeiro il 'III Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei bambini' promosso da Unicef, Ecpat e Governo del Brasile per analizzare e combattere le differenti forme di sfruttamento sessuale dei bambini incluso quello in famiglia, nell’industria commerciale e clandestina del sesso e via internet. "Gli sfruttatori utilizzano sempre nuovi mezzi per arrivare ai bambini, incluso internet e le tecnologie di telefonia mobile di nuova generazione" - affermano gli organizzatori ricordando le "cicatrici psicologiche e a volte anche fisiche" di queste esperienze sui minori. Unicef stima che nel mondo 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni abbiano avuto rapporti sessuali forzati o subito altre forme di violenza sessuale e sfruttamento.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Bambini] [Legislazione] [Internet] [Sessualità] [Diritti umani] Foto: Il logo Congresso
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17.11.2008
Dopo la sentenza sulla sanguinosa irruzione della Polizia alla scuola Diaz al G8 di Genova del 2001, cercando di rispondere alle pressioni della stampa e delle associazioni circa le responsabilità dei vertici della Polizia, l'attuale capo della Polizia, Antonio Manganelli ha manifestato l'intenzione di fornire le "spiegazioni su quel che realmente accadde a Genova" "nelle sedi istituzionali e costituzionali". "Siamo di fronte a una grande sceneggiata ai confini dell’indecenza" - commenta Lorenzo Guadagnucci - del 'Comitato verità e giustizia per Genova'. "Manganelli, il suo predecessore De Gennaro, per non parlare degli altissimi dirigenti imputati al processo Diaz, hanno avuto sette anni per dare le dovute spiegazioni al paese e ai giudici, ma si sono guardati bene dal farlo".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Dopo l'irruzione della Polizia alla Diaz
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14.11.2008
Quella che è stata definita da uno degli stessi responsabili una "macelleria messicana" si risolve con una condanna massima di quattro anni - di cui tre condonati - al capo del Settimo nucleo Mobile di Roma dell'epoca, Vincenzo Canterini, e tre anni ai suoi sottoposti accusati di lesioni aggravate in concorso. Nessuna condanna, invece, per i mandanti della "macelleria", i vertici della Polizia Giovanni Luperi (l'allora vicedirettore dell'Ucigos e attuale capo del Dipartimento di analisi dell'Aisi - ex Sisde), per Francesco Gratteri (direttore dello Sco e attuale capo dell'Anticrimine) e Gilberto Calderozzi, oggi capo dello Sco. "Vergogna! Vergogna!" - hanno urlato le vittime dei pestaggi polizieschi presenti in tribunale. "Da oggi in poi questa sentenza stabilisce la totale impunità per le Forze dell'ordine" - ha commentato Vittorio Agnoletto, allora portavoce del Genoa Social Forum.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: I segni dei pestaggi della Polizia dopo l'irruzione alla Diaz - da Rainews24
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