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martedì, 02 dicembre, 2008

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Tutti i temi: Società civile

aprile 2008

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Civitas 2008
17.04.2008 Civitas nel 2008 inaugura il suo passaggio da Evento a Progetto Culturale permanente, attraverso la diffusione sul territorio di attività culturali e di proposte che varcheranno le porte dello spazio fieristico di Padova e si estenderanno al di fuori della consolidata tre giorni di maggio. Il calendario di eventi culturali, incontri e convegni, articolato intorno alle tematiche di questa XIII edizione, si sposterà lungo l’intera penisola e per tutto l’anno. Il 2008 vedrà arricchirsi il modello del Circuito Civitas, precursore di questo progetto, con l’intento di utilizzare nuovi strumenti di comunicazione per un nuovo pubblico. L’obiettivo non cambia: favorire la realizzazione di una società in cui la cittadinanza sia una condizione reale per tutte le persone. di Antonio Sambo
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Temi/paesi correlati: [Volontariato] [Habitat] [Sviluppo] [Etica e sistemi di valori] [Imprese] [Economia]
Foto: Civitas 2008
16.04.2008 Una grande manifestazione planetaria per chiedere la cancellazione del debito dei paesi del Sud del mondo e per sensibilizzare la comunità internazionale sulla scarsità dei beni alimentari e sull’aumento del costo della vita che incide soprattutto sui paesi poveri. L'iniziativa, promossa dalla 'Jubilee Debt Campaign' denominata "Drop the debt Fast", è una "maratona del digiuno" che, partita sabato scorso dalla Liberia, toccherà 36 paesi strozzati dal debito prima di tagliare il traguardo il 18 maggio a Birmingham. I paesi del Sud del mondo sarebbero debitori per circa 100 milioni di dollari al giorno considerando solo gli interessi su prestiti internazionali. In Italia, tra i primi ad aderire all'iniziativa è stato padre Zanotelli che, unendosi al digiuno proposto dalla canpagna, ha lanciato dal sito di Nigrizia un appello.
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Temi/paesi correlati: [Agricoltura] [Alimentazione] [Globalizzazione] [Pace] [Debito] [Commercio]
Statua della Giustizia
14.04.2008 Importante vittoria legale delle campagne britanniche per il controllo del commercio di armi. L'Alta Corte di Londra ha infatti accolto l'istanza promossa dalla "Campaign Against Arms Trade' (Caat) e dall'associazione 'Corner House' che hanno chiesto la riapertura dell'inchiesta avviata nel 2006 dall'Ufficio anti-frode sul caso di presunta corruzione attuata dal colosso militare britannico Bae Systems a favore della famiglia reale dell'Arabia Saudita per aggiudicarsi, ai tempi del governo Thatcher, il più grande contratto mai siglato dal Regno Unito con Riad per forniture militari. Un'inchiesta bloccata dal governo Blair per ragioni di "sicurezza nazionale" ma che, secondo le indagini del quotidiano 'The Guardian', sarebbe stata messa a tacere per le forti pressioni dell'Arabia Saudita sul governo britannico come contropartita per siglare un nuovo accordo militare per la fornitura di 72 Eurofighter Typhoon del valore 6 miliardi di sterline. Il governo britannico ha ora due settimane per ricorrere in appello ma in molti in Parlamento chiedono la riapertura dell'indagine.
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Temi/paesi correlati: [Corruzione e denuncia] [Attivismo] [Armi] [Imprese]
Foto: Statua della Giustizia
Sfollati del Darfur
12.04.2008 Oggi, sabato 12 aprile, si svolgerà a Roma la manifestazione "Global Day for Darfur" a favore delle popolazioni martoriate della regione del Sudan. La giornata, promossa da 'Italians for Darfur' e 'Articolo 21' si tiene in Italia con un giorno di anticipo rispetto al resto del mondo a causa delle elezioni politiche. L'iniziativa intende stimolare la comunità internazionale ad agire per proteggere le popolazioni del Darfur e trovare una soluzione al dramma delle popolazioni: 26 mila caschi blu dell’Onu dovevano arrivare nella regione già nel dicembre scorso. Un rapporto di Human Right Watch denuncia la "pratica abituale" degli stupri da parte di soldati sudanesi e dei ribelli sulle bambine. Le violenze di cinque anni hanno provocato non meno di 200mila morti e due milioni e mezzo di sfollati.
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Temi/paesi correlati: [Rifugiati] [Nazioni Unite] [Conflitti] [Diritti umani]
Foto: Sfollati del Darfur
11.04.2008 La Tavola della Pace ha partecipato ieri al sit-in promosso dai radicali a Roma per chiedere alla Rai l’istituzione di una struttura dedicata a produrre format e informazione sulle violazioni dei diritti umani in tutto il mondo. "Questa richiesta è stata avanzata da tempo dalla Tavola della pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani e dagli organismi sindacali dei giornalisti" - ha affermato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace. Da oltre un anno 1645 organizzazioni chiedono alla Rai il format sui diritti umani e nei giorni scorsi una nota di Palazzo Chigi ha chiesto alla Rai di garantire "il migliore esercizio del suo compito pubblico volto ad assicurare la più ampia informazione e conoscenza sulla situazione dei diritti umani nel mondo".
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Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Informazione & Media] [Pace] [Diritti umani]
Afghanistan: soldato bacia la propria arma
03.04.2008 Più di tre milioni di euro di armi italiane esportate non si sa a chi in Afghanistan. Lo denuncia una nota congiunta della sezione italiana di Amnesty International e di Rete Disarmo inviata al presidente del Consiglio, Romano Prodi. Le due organizzazioni si dichiarano "allarmate" per il dato riguardante le esportazioni italiane di "armi, munizioni e loro parti ed accessori" all'Afghanistan che ammonterebbero a 3.189.346 euro per il quinquennio 2003/2007 e chiedono "maggiori dettagli sulla tipologia e sulla destinazione". "Due cose sono certe" - commenta Giorgio Beretta di Rete Disarmo. "Sono state tutte esportate da ditte della provincia di Roma e non si tratta di armi ad 'uso militare' in quanto l'Istat non riporta le esportazioni di questo tipo: ma non per questo sono meno letali". Amnesty e Rete Disarmo chiedono "se il governo italiano abbia valutato l’impatto di tali esportazioni sulla situazione dei diritti umani in Afghanistan".
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Temi/paesi correlati: [Legislazione] [Armi] [Conflitti] [Commercio] [Diritti umani]
Foto: Afghanistan: soldato bacia la propria arma © United Nations' Integrated Regional Information Network
Palazzo Montecitorio sede della Camera dei Deputati
02.04.2008 La Campagna Sbilanciamoci! presenta una "analisi in pillole" dei programmi elettorali delle principali coalizioni. "Alcuni non ci piacciono, altri non sono convincenti, altri non sono credibili. I programmi elettorali delle coalizioni in lista alle prossime elezioni non sono certo tutti uguali, ma sono tutti criticabili per motivi diversi: o perché contengono scelte sbagliate oppure perché eccessivamente generici e populisti (e incoerenti), oppure perché non credibili soprattutto per quelle forze che adesso propongono scelte che in due anni di governo non hanno dimostrato di saper sostenere. Quello che in realtà sembra emergere è la sostanziale “irrilevanza” dei contenuti rispetto a slogan". E conclude: "Anche se non vanno messi sullo stesso piano li consideriamo o bocciati o rimandati alle prossime elezioni".
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Temi/paesi correlati: [Governo] [Attivismo] [Ambiente] [Pace] [Economia]
Foto: Palazzo Montecitorio sede della Camera dei Deputati
Frontpage del sito molacnats.org
01.04.2008 Si è concluso nei giorni scorsi a Bogotà il ‘VII Incontro Latinoamericano Molacnats’, il movimento che raccoglie i movimenti sociali di tutto il continente uniti nella difesa dei diritti del bambino, ha chiuso i battenti sabato 22 marzo a Bogotà. “Un incontro che ha confermato la vitalità e la creatività di movimenti sociali impegnati a esigere l’affermazione dei diritti dell’infanzia, un patrimonio di esperienze di base a livello di educazione popolare, di organizzazione di base, di economia solidale che con fatica e senza appoggi della cooperazione internazionale, sta incidendo nel disegno di politiche pubbliche in vari governi progressisti dell’America Latina che non si tappano gli occhi di fronte alla dura realtà dell’infanzia lavoratrice nel continente e interrogano profondamente anche un certo adultocentrismo ed eurocentrismo imperante in Occidente” – riporta Cristiano Morsolin di Selvas.org.
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Temi/paesi correlati: [Lavoro] [Bambini] [Economia] [Diritti civili]
Foto: Frontpage del sito molacnats.org

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