Tutti i temi: Società civile
settembre 2008
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04.09.2008
Mentre le proteste sull'uso dei bombardamenti aerei in Afghanistan aumentano, la Campagna 2020 Vision dei 'Mayors for Peace' (Sindaci per la pace) denuncia il pesante bombardamento notturno da parte di un aereo bombardiere Usa AC-130 avvenuto il 22 agosto nel villaggio di Azizabad nella provincia di Herat a seguito del quale il Governo afghano e un'équipe dell'ONU riportavano l'uccisione di 90 persone di cui 60 bambini. "Anche se un leader dei Taliban fosse stato presente nel villaggio, un bombardamento aereo di tale portata non sarebbe mai stato giustificabile" - afferma Aaron Tovish, Direttore Internazionale della Campagna 2020 Vision. "Questo non è il modo di lottare contro il terrorismo: questo è solo il modo di prolungarne l'esistenza".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Terrorismo] [Conflitti] Foto: Una vittima del raid aereo Usa a Herat - © peacereporter
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04.09.2008
"Un bel lavoro: Diritti, economia di giustizia, imprese responsabili". E' il titolo del 6° Forum 'L’impresa di un’economia diversa' che si inizia oggi a Mirafiori organizzato dalla campagna Sbilanciamoci! Il Forum delle 50 organizzazioni aderenti alla campagna - che ormai da sei anni si confronta a distanza con il Meeting confindustriale di Cernobbio - quest’anno si concentra sul tema del lavoro e su un modello di sviluppo fondato sulla precarizzazione, l’assenza di diritti, lo sfruttamento delle risorse umane e naturali. Oltre 50 relatori italiani e stranieri interverranno in sei sessioni plenarie e otto gruppi di lavoro tematici. Bassi salari, sicurezza sempre meno garantita, precarietà diffusa, erosione dei diritti sociali, delocalizzazioni e nuove povertà sono i principali temi affrontati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Lavoro] [Sviluppo] [Politica] [Ambiente] [Sicurezza] [Imprese] [Finanza] [Economia] [Diritti civili] |
03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Geopolitica] [Sicurezza] [Armi Nucleari] [Commercio] Foto: Il missile nucleare indiano Agni-II durante una parata militare a New Delhi
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03.09.2008
Si è conclusa nei giorni scorsi la 'Settimana internazionale della memoria', organizzata a Srebrenica dalla Fondazione Langer e da Tuzlanska Amica. Per il secondo anno successivo l'iniziativa, che avviene nell'ambito del progetto "Adopt Srebrenica" si è tenuta grazie anche al sostegno di diverse associazioni ed enti locali italiani e bosniaci e alla collaborazione della Cooperazione italiana in Bosnia Erzegovina e alla partecipazione Oneworld South East Europe. Come per la passata edizione, al centro del dibattito di queste giornate sono stati posti i temi della memoria, della giustizia e della trasformazione nonviolenta dei conflitti. Diversamente dall'anno scorso tuttavia, quando la partecipazione locale era stata molto limitata, quest'anno anche la città ha risposto, almeno in parte. Andrea Rossini
ContinuaTemi/paesi correlati: [Giovani] [Cooperazione internazionale] [Comunicazione] [Pace] Foto: Srebrenica - da Fondazione Langer
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02.09.2008
A 100 giorni dal 10 dicembre, 60° anniversario della 'Dichiarazione universale dei diritti umani', la Tavola della pace ha lanciato alcune proposte d’impegno: dal gesto semplice di appendere la bandiera dei diritti umani alla finestra di casa, dell’ufficio e del Comune, fino a costituire in ogni città un 'Comitato per il 60° anniversario della Dichiarazione universale' coinvolgendo in particolar modo i giovani, le scuole, le associazioni, le organizzazioni sindacali, le parrocchie, il Comune e tutte le istituzioni interessate. "E se nei prossimi 100 giorni ci impegnassimo tutti a difendere e promuovere i diritti umani?" - afferma Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace invitando "a mettere i diritti umani al centro delle nostre attenzioni, della società, della politica e dell’informazione".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Città] [Attivismo] [Informazione & Media] [Pace] [Diritti umani] Foto: Bandiera dei diritti umani
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