Tutti i temi: Salute
novembre 2008
Browse the archives by month:
| … |
2006
|
2007
|
2008
|
30.11.2008
Senza bandiere di partito e uniti dall'unico slogan "Vogliamo Aria Pulita!" decine di migliaia di persone hanno partecipato ieri a Taranto alla manifestazione indetta dal coordinamento cittadino 'Altamarea' per protestare contro l'inquinamento nella "Seveso del Sud Italia". "A Taranto viene infatti scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna" - afferma PeaceLink dati alla mano. La giunta regionale pugliese ha proposto una legge - simile a quella del Friuli - per contenere le emissioni, ma il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo ha replicato che "Se questa legge passa, l'Ilva chiude in 4 mesi". PeaceLink ha scritto alla Prestigiacomo documentando che esiste la tecnologia applicabile anche all'Ilva e che "il problema è solo di volontà politica".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Governo] [Attivismo] [Inquinamento] [Attivismo ambientale] [Ambiente] [Imprese] Foto: La nube tossica dell'Ilva di Taranto - da PeaceLink
|
26.11.2008
"Migliaia di persone continuano a morire a causa dell’Hiv/Aids in Myanmar perché non ci sono nel paese abbastanza farmaci antiretrovirali che potrebbero salvare loro la vita". Lo afferma un recente rapporto di Medici Senza Frontiere (MSF) nel denunciare che l'associazione "non può continuare a caricarsi sulle spalle la responsabilità della lotta contro una delle peggiori crisi dell’Hiv/Aids in tutta l’Asia". Si stima che 240mila persone siano colpite dell’Hiv/Aids in Myanmar. Di queste, 76mila hanno urgente bisogno di farmaci antiretrovirali e tuttavia meno del 20% di loro li riceve. MSF chiede perciò con urgenza al governo del Myanmar e alle istituzioni internazionali di aumentare rapidamente le scorte di farmaci antiretrovirali disponibili nel paese.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Cooperazione internazionale] [Malattie/Cure] [AIDS] Foto: La foto di copertina del Rapporto di MSF
|
24.11.2008
Sono sempre troppo numerosi i pesticidi presenti nei prodotti ortofrutticoli. Lo rivela l’indagine presentata in contemporanea oggi in 5 paesi europei sulla presenza dei pesticidi nell’uva da tavola realizzata dalle organizzazioni afferenti al 'Pesticide Action Network' e Greenpeace Germania e nel nostro paese promossa e curata da Legambiente. Tra le catene dei supermercati coinvolti, quelle olandesi ottengono i risultati migliori, i tedeschi quelli peggiori e l’Italia si attesta più o meno a metà classifica con luci ed ombre. "Le analisi effettuate sui campioni prelevati in Italia sono desolanti e confermano i risultati denunciati da Legambiente ogni anno con l’indagine 'Pesticidi nel Piatto'" - commenta l'associazione ambientalista.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Alimentazione] [Contaminazioni] [Attivismo ambientale] [Consumo] Foto: Pesticidi in agricoltura - da La Nuova Ecologia
|
17.11.2008
Un nuovo rapporto di Medici Senza Frontiere (MSF) mostra come la Commissione Europea stia fallendo nel contribuire alla ricerca per trovare vaccini, nuovi sistemi diagnostici e cure contro la tubercolosi. MSF chiede alla Commissione Europea di quintuplicare i finanziamenti per la ricerca di strumenti per combattere la tubercolosi di fronte a un’epidemia globale che uccide, ogni anno, 1,7 milioni di persone. "Poiché i test diagnostici e i farmaci che usiamo attualmente sono lungi dall’essere efficaci, le equipe di MSF impegnate a combattere l’epidemia di TBC in Africa e in Asia si trovano ad affrontare una missione praticamente impossibile" - dichiara MSF. Un recente rapporto dell'OMS evidenzia che la Tbc è mutata in nuove e pericolose forme per le quali non esiste alcuna cura.
ContinuaTemi/paesi correlati: [AIDS] [Malattie/Cure] [Scienza] Foto: Dal rapporto di MSF sulla Tubercolosi
|
01.11.2008
"Il Ministero dell'Interno italiano ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d'Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché Medici senza Frontiere (Msf) continui ad operare adeguatamente e pertanto siamo costretti a chiudere le nostre attività al molo dell'isola di Lampedusa". E' la denuncia dell'associazione umanitaria che dal 2002 ha garantito visite mediche d'emergenza gratuite a 4.550 migranti arrivati sull'isola dopo aver il drammatico viaggio in mare. Nelle scorse settimane MSF aveva lanciato l'allarme su un emendamenro della Lega Nord che intende porre barriere all'assistenza sanitaria per gli immigrati irregolari mettendo in pericolo il principio universale di accesso alle cure mediche.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Etica e sistemi di valori] [Sicurezza] [Diritti umani] Foto: Operatore di Ms a Lampedusa - foto Msf
|
Browse the archives by month:
| … |
2006
|
2007
|
2008
|



