Tutti i temi: Cooperazione internazionale
novembre 2008
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27.11.2008
Prende il via oggi a Doha - alla vigilia della 'Conferenza internazionale sulla Finanza per lo sviluppo' promossa dall'Onu - il Controvertice di 500 organizzazioni della società civile tra cui la coalizione italiana 'Help local trade' formata da Centro internazionale Crocevia, M.A.I.S., Mani Tese, Servizio Civile Internazionale, CRBM, Fair e FairWatch. Oggi sul nuovo sito la coalizione metterà online il primo 'Policy paper' che evidenzia l'importanza di esperienze pilota come quelle delle economie solidali, del commercio equo e della finanza etica e che spiega la destinazione degli Aiuti al commercio. Intanto i due principali rappresentanti di Banca mondiale e FMI hanno comunicato non si recheranno a Doha: un'assenza che è stata presa molto male dalle alte sfere del Palazzo di Vetro.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Società civile] [Globalizzazione] [Nazioni Unite] [Microcredito] [Finanza] [Commercio] [Economia] Foto: Il logo della coalizione
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27.11.2008
Corrono brutti tempi per il servizio civile nazionale, istituzione approvata dalla legge 64 del 6 marzo 2001. Nella legge finanziaria approvata lo scorso 2 ottobre, si scopre un dato sconfortante: i finanziamenti del Fondo Nazionale per il Servizio civile subiranno una progressiva riduzione. Una situazione simile a quella in cui si trova anche tutta la cooperazione italiana. Per entrare più nel concreto, si passa dai 299 milioni stanziati per il 2008, ai 171 previsti per il 2009 e per il 2011 i milioni in meno saranno altri 44. Si ha così un taglio del 42% delle risorse destinate a questa istituzione che ne minano addirittura seriamente l’esistenza. Per contrastare questa importante questione è nato il sito internet Salviamo il Servizio civile, che invita le associazioni e tutti gli interessati a firmare la petizione on-line per la salvaguardia del servizio civile. (Daniele Padovani)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Governo] [Pace] Foto: Logo del Servizio civile nazionale
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26.11.2008
"Migliaia di persone continuano a morire a causa dell’Hiv/Aids in Myanmar perché non ci sono nel paese abbastanza farmaci antiretrovirali che potrebbero salvare loro la vita". Lo afferma un recente rapporto di Medici Senza Frontiere (MSF) nel denunciare che l'associazione "non può continuare a caricarsi sulle spalle la responsabilità della lotta contro una delle peggiori crisi dell’Hiv/Aids in tutta l’Asia". Si stima che 240mila persone siano colpite dell’Hiv/Aids in Myanmar. Di queste, 76mila hanno urgente bisogno di farmaci antiretrovirali e tuttavia meno del 20% di loro li riceve. MSF chiede perciò con urgenza al governo del Myanmar e alle istituzioni internazionali di aumentare rapidamente le scorte di farmaci antiretrovirali disponibili nel paese.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Malattie/Cure] [AIDS] [Salute] Foto: La foto di copertina del Rapporto di MSF
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19.11.2008
"Di fronte alla crisi economica e sociale mondiale la microfinanza è attuale anche per le popolazioni vulnerabili in Italia e in Occidente". Lo ha affermato Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento di 46 Ong) nel corso del convegno "Microfinanza: oltre l'assistenza: il diritto all'iniziativa economica" tenutosi ieri a Milano. "La microfinanza è l'argomento del futuro e strumento di lotta alla povertà nel Sud del mondo e di integrazione in Italia" - ha dichiarato l'on. Mario Baccini - presidente del 'Comitato nazionale permanente per il microcredito'. Gli investimenti esteri sono in notevole aumento: nel 2004 erano circa 1,8 miliardi di dollari, mentre nel 2006 sono 4,4 miliardi di dollari.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [MDGs] [Sviluppo] [Società civile] [Microcredito] [Finanza] [Credito e investimenti] |
15.11.2008
"Ripartire dalle città e impegnarsi a costruire le città dei diritti umani vuol dire scegliere la strada giusta per uscire dalla grave crisi economica, sociale, ambientale ed etica che stiamo attraversando". E' il messaggio che emerge dalla 9a Assemblea nazionale degli 'Enti Locali per la pace e i diritti umani' che si è tenuta nei giorni scorsi a Ferrara. Il documento conclusivo invita le città ad avere "le porte aperte" e "il cuore e gli occhi aperti sul mondo" promuovendo "interventi di solidarietà e cooperazione internazionale contro la miseria, le guerre e la violazione dei diritti umani, per i beni pubblici globali e la legalità e la giustizia internazionale". Il prossimo appuntamento sarà la manifestazione davanti alla Rai a Roma il 10 dicembre, 'Giornata nazionale per i diritti umani'.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Popolazione] [Società civile] [Governo] [Democrazia] [Attivismo] [Pace] [Economia] [Diritti civili] [Diritti umani] Foto: Il manifesto dell'Assemblea
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04.11.2008
Chiude la Fondazione della Conferenza episcopale 'Giustizia e Solidarietà' per la cancellazione del debito estero. Un grande convegno ne ha riconosciuto i meriti con 719 progetti realizzati in Guinea (sette milioni e mezzo di euro) e 394 progetti in Zambia (dieci milioni di euro). Bene. C’è però da chiedersi: ha avuto senso l’apertura della Fondazione? Non era forse meglio "fare sistema" con il più grande network transnazionale Jubilee 2000 alias Sdebitarsi per puntare tutti assieme alla "cancellazione del debito estero"? Non era forse questa la volontà di Giovanni Paolo II, già firmatario di Jubilee 2000? Ma per "far sistema" erano necessarie tre cose.: avere chiaro l’obiettivo, la cancellazione soprattutto dell’odioso debito estero; avere chiare le proprie possibilità di raggiungere o meno l’obiettivo; ed infine la volontà politica di "lavorare assieme". (Fabio Pipinato )
ContinuaTemi/paesi correlati: [MDGs] [Aiuti] [Società civile] [Governo] [Attivismo] [Debito] Foto: In fila per ricevere aiuti umanitari - da europa.eu
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03.11.2008
I tagli ai fondi per la cooperazione allo sviluppo decisi nella Finanziaria 2009 "causerebbero una riduzione complessiva delle risorse di circa 400 milioni di euro: numeri che porterebbero l'Italia all'ultimo posto in Europa per l'Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) dei paesi più poveri del mondo". Lo scrivono in una lettera aperta inviata nei giorni scorsi al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, le ong della 'Coalizione italiana contro la povertà' (Gcap) e personaggi dello spettacolo - da Bono a Jovanotti - che chiedono al governo di "mantenere gli impegni presi in ambito internazionale". La missiva ricorda che "nonostante l'attuale crisi finanziaria, Paesi come Francia, Spagna e Germania non stanno riducendo i fondi per lo sviluppo, come invece fa l'Italia". Nei giorni scorsi Mario Sammartino, funzionario del ministero degli Affari esteri, ha confermato i tagli pari al 54% dei fondi attuali.
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